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Il giorno 30/10/06 alle ore 9.30, presso la sede dell'Azienda
Ulss 16 di Padova, ha preso avvio l'incontro bilaterale con
il Partner Polacco.
Sono presenti all'incontro:
Presenti |
Ente |
Nominativo |
| Ulss 16 |
Sartori Patrizia |
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Barion Licia |
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Camporese Chiara |
| Irecoop Veneto |
Barison Franca |
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Candiotto Katia |
| Ulss 13 di Dolo Mirano |
Simionato Cristina |
| Ulss 17 di Este |
Galiazzo Luciano |
| Cooperativa Primavera |
Cecchetto Pamela |
| Ruzza Pendola |
Rizzi Udilla |
| Esperti del Partner Polacco |
Borys-Maluchnik Hanna |
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Jankowska Krystyna |
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Zaniewska Danuta Maria |
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Anuszkiewicz Krzysztof |
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Apre la riunione la dott.ssa Franca Barison
che, in qualita di Responsabile del segretariato di SAPH NETWORK,
saluta i convenuti e presenta il programma dell'incontro bilaterale.
Introduce un girotavola di conoscenza dei partecipanti: i
partner e i partner di rete del progetto Sole presenti si
presentano, di seguito gli esperti polacchi illustrano il
loro profilo professionale e il loro ruolo nel progetto:
Borys-Maluchnik Hanna dirige un centro di assistenza per persone
disagiate, che definisce di "aiuto ambientale",
in quanto e rivolto sia ai soggetti svantaggiati che alle
loro famiglie. Tale centro dipende dallo Stato, e pubblico.
Jankowska Krystyna e vice direttrice del Centro per l'Impiego
di Suwalky, partner del progetto Polacco. E esperta del mercato
del lavoro locale e nazionale.
Zaniewska Danuta Maria e direttrice di un centro di riabilitazione
per persone disabili che dipende dalla Camera dell'Agricoltura
e del Turismo della provincia di Suwalky. Tale Centro e specializzato
nelle attivita formative rivolte a tali soggetti, per prepararli
all'inserimento nel settore turistico/alberghiero.
Anuszkiewicz Krzysztof e direttore di un'organizzazione socio-economica
non governativa.
Tali esperti precisano che il progetto polacco opera su tre
diversi livelli:
- quello delle attivita rivolte direttamente ai beneficiari
finali
- quello delle attivita rivolte alle loro famiglie
- quello delle attivita rivolte ai datori di lavoro, per accresce
la loro sensibilita e motivazione all'inserimento socio-lavorativo
di tali persone.
Da avvio ai lavori la dott.ssa Cristina Simionato, che descrive
le caratteristiche del sistema di welfare in Italia e nel
Veneto; attraverso un breve excursus che delinea l'evoluzione
storica del concetto di "Stato Sociale", precisa
cosa si intende oggi e cosa esso indica, e presenta la situazione
attuale nel nostro Paese. Illustra poi la normativa italiana
vigente relativa all'inserimento socio-lavorativo delle persone
disabili, e la situazione nella Regione Veneto.
La dott.ssa Patrizia Sartori presenta il progetto Sole soffermandosi
in particolare sulle criticita riscontrate nella fase propedeutica
alla progettazione, cui la sperimentazione in atto prova a
dar risposta. Descrive lo stato di avanzamento delle attivita
progettuali, approfondendo soprattutto l'attivita di diffusione
della cultura dell'integrazione, rivolta a incoraggiare e
sensibilizzare sia i datori di lavoro sia i dipendenti/collaboratori
all'inserimento in azienda di persone svantaggiate, in quanto
questa attivita rappresenta una criticita comune con il progetto
polacco.
Prende poi la parola la dott.ssa Katia Candiotto che approfondisce
in particolare la formazione dei job coach e dei tutor aziendali
erogata nel progetto Sole, volta a preparare gli operatori
che supportano l'inserimento dei beneficiari in azienda
Poiché la formazione dei job coach e prevista all'interno
dei diversi progetti Equal realizzati dai vari Partner di
Saph Netwok, e stato costituito un gruppo di lavoro che avra
il compito di mettere a punto un sistema di valutazione comune
da somministrare a tutti i job coach formati. I risultati
saranno riportati in un report e saranno analizzati dal gruppo
di lavoro.
Gli esperti polacchi presentano la situazione nel loro Paese
relativa alla disabilita e alle diverse condizioni sfavorevoli
esistenti nella popolazione: espongono alcuni dati statistici
relativi alle percentuali di soggetti svantaggiati, e alla
loro situazione occupazionale, illustrando cosi l'analisi
di contesto che ha portato all'elaborazione del loro progetto
Equal. Descrivono il sistema di welfare presente oggi in Polonia,
illustrando gli strumenti finanziari e giuridici che esistono
a supporto dell'inserimento dei disabili in azienda. Delineano
successivamente il quadro normativo di riferimento, spiegando
le leggi vigenti in materia di inserimento.
Essi sottolineano le barriere principalmente di natura culturale
che ostacolano l'inclusione sociale e lavorativa dei soggetti
deboli.
Viene poi descritto lo stato avanzamento del progetto polacco.
Successivamente, essi presentano una ricerca molto interessante,
svolta nella provincia di Suwalky, volta a verificare la reale
possibilita di inserimento dei disabili nelle aziende locali,
che testimonia le reali difficolta esistenti.
In particolare, illustrano le attivita che all'interno del
loro progetto, vengono svolte per formare i beneficiari finali
preparandoli all'inserimento nel mondo del lavoro in particolare
nel settore turistico/alberghiero.
In fine, la dott.ssa Katia Candiotto illustra piu nel dettaglio
l'attivita prevista dal progetto Sole, gia introdotta al mattino
dalla dott.ssa Sartori, volta a sensibilizzare i datori di
lavoro all'inserimento lavorativo delle persone disabili.
I lavori si chiudono alle ore 17.30 |
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